16 gennaio 2014

[ Rame nichel e allergie ]




Direi di cominciare dall'inizio.
Che cos'è il rame?
Il rame è l'elemento chimico di numero atomico 29. Il suo simbolo è Cu. E' un metallo a tutti gli effetti ed in quanto tale nella tavola periodica degli elementi si trova nella sezione dedicata ai metalli identificata dal colore rosa. Proprio alla sinistra del rame, con il numero atomico 28 ed il simbolo NI, si trova il nichel, il metallo causa di tante allergie.






Che cosa ci insegna quindi la tavola periodica? La tavola periodica ci insegna che chi è allergico al nichel non necessariamente deve essere allergico al rame perché l'uno non contiene l'altro e viceversa.
Con questa piccola premessa parliamo ora delle complicazioni in cui si può incorrere nella gioielleria.
Chiarito il discorso che il rame non contiene nichel è scorretto e poco professionale affermare che il rame non dà allergia.
Il rame è un metallo ed in quanto tale (come tutti i metalli!) può indurre in soggetti sensibili reazioni allergiche.
Statisticamente parlando i dati sono meno rilevanti di quelli che testimoniano reazioni allergiche al nichel, ma esiste comunque una discreta percentuale di persone che sviluppa allergie al rame.
Come faccio a saperlo?
Io sono una di quelle  :)
Sono allergica sia al nichel che al rame, ma mentre la  mia allergia al nichel riguarda praticamente tutto il corpo, l'allergia al rame è limitata soltanto alle orecchie e alla zona del collo, rendendomi impossibile indossare, senza determinate accortezze, collane ed orecchini mentre porto senza problemi anelli  e bracciali!
Ma la mia allergia al nichel è talmente spiccata che ho reazioni allergiche anche indossando bigiotteria certificata nichel-free e solo di recente ho scoperto il perché.
Dovete sapere che le normative vigenti nel campo della bigiotteria permettono di applicare la dicitura "nichel-free" a tutte quelle produzioni che rispettino i limiti minimi stabiliti dalla legge.
Ovvero, per rendere i metalli non nobili, sufficientemente malleabili per l'industria, è indispensabile aggiungere in determinate percentuali il nichel, senza, pare, che la cosa non si possa fare agevolmente.
Quando comprate oggetti con la dicitura nichel-free sappiate quindi che non comprate un oggetto di bigiotteria totalmente senza nichel, ma comprate un oggetto in cui la quantità di nichel corrisponde alla percentuale minima di legge, accortezza apprezzabile ma che non può garantirvi l'assenza di reazioni allergiche.
Eccovi un  link interessante al riguardo!
 
Come dicevo però, non è eticamente corretto divulgare ai nostri potenziali acquirenti l'informazione che il rame non dà allergia; una volta tornati a casa con un nostro acquisto e riscontrata una reazione allergica potrebbero pensare di essere stati imbrogliati.
E' sufficiente per scongiurare il tutto, dimostrarsi sensibili al problema "allergie" ed adoperare le giuste precauzioni nella fase di finitura dei nostri gioielli.

E' stata una grandissima frustrazione per me, amante del rame e sua sostenitrice non aver potuto indossa per molto tempo i miei orecchini con le monachelle artigianali. Avevo sentito di vari escamotage per ovviare al contatto diretto con il metallo ma si trattava sempre di rimedi casalinghi, non certificati e non mi fidavo.
Fino a che ho acquistato un prodotto specifico per la gioielleria, testato e certificato. E' un prodotto a base di resine; è sufficiente applicarlo sul metallo nella zona di contatto, aspettare qualche istante che asciughi ed in un attimo si crea una pellicola isolante che impedisce alla pelle di entrare in contatto con il metallo.
Se vi può servire ecco il Link.
Ovviamente prima l'ho testata a lungo su di me, e  poi soddisfattissima della riuscita l'ho proposta a tutte quelle clienti dubbiose o spiccatamente allergiche e la riuscita è stata fantastica.
 


 Per completare al meglio la vostra conoscenza sul rame vi consiglio di leggere la pagina relativa su
Wikipedia ricca di informazione a 360°.
Allego giusto una parte secondo me molto importante nel caso non vi vada di leggere tutto il link:
 
 Le principali conclusioni raggiunte dalla Commissione europea e dagli esperti degli Stati Membri, contenute in un dossier di 1800 pagine, sono le seguenti:
  • L'utilizzo dei prodotti di rame risulta, in generale, sicuro per l'ambiente e per la salute dei cittadini dell'Europa....
  • ....
  • ....
  • Il rame non è un materiale CMR (cancerogeno, mutageno, dannoso per la riproduzione) o PBT (persistente, bio-accumulante, tossico).


...e ricordate, la professionalità e la serietà sono il primo biglietto da visita che spinge un cliente a tornare da voi!


 





17 commenti:

  1. Sei fantastica!
    Io ho lo stesso problema con le monachelle (sperimentato più volte) e quindi io non le realizzo mai a mano, proprio per evitare problemi a chi le indosserà!! Mi hai dato un grande aiuto. Grazie ...... da Lucia a Lucia!!

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  2. Quando passo da te, mi si apre sempre un mondo. Interessantissimo!!!!!!
    Vado subito a curiosare questo prodotto!

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  3. Grazie Lucia, veramente interessante la tua ricerca! Molte clienti chiedono informazioni sull' argomento "allergie" ed è importante rispondere seriamente. Il prodotto l'hai comprato sul sito che hai indicato?

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  4. Ciao!
    Articolo davvero interessantissimo!
    Se posso fare un'aggiunta, oltre alla questione allergia c'è da tenere conto che tutti gli ossidi e i sali del Rame sono tossici e causano quindi reazioni allergiche sulla pelle; ecco perchè il Rame "nudo" sarebbe meglio non metterlo a contatto diretto con la pelle, ma isolarlo con un plastificante :-)
    Le galvaniche Nikel Free, poi, sono completamente senza Nichel, che viene però sostituito dal Rame... quindi se sei allergica anche al Rame, i normali componenti senza Nichel potrebbero comunque darti allergia :-)
    Luca

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    1. Ti ringrazio! Ma questo argomento era parte del prossimo Post ;)
      Perdonami ma riguardo al plastificante ho qualche seria riserva...ma ci sarà modo di parlarne nel prossimo post :)
      A presto!

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    2. Ops, ti ho anticipata XD
      Per il plastificante che utilizzo ho la certificazione del produttore: una volta asciutto è inerte :-P
      Cmq non vedo l'ora di leggere il tuo prossimo post ^_^

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  5. Bravissima Lucia, questo sì che è un post utile!
    Mi segno il tuo prodotto anti allergie, quasi quasi lo compro**

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  6. Grazie infinite per la segnalazione del prodotto! Bellissimo post, che nella conclusione sottoscrivo e sostengo in pieno!

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  7. Aspetto anch'io il prossimo post, perché il problema della protezione del rame me lo sono sempre posta senza mai trovare la soluzione giusta ...... Vorrei proteggere senza alterare la natura materica e "viva" del rame!! Quindi aspetto i tuoi consigli e anche i suggerimenti di Luca!!!

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  8. troppo bello e interessante. Grazie Lucia

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  9. salve a tutti, vi ringrazio per i vostri post, sono molto utili.
    io mi chiamo emiliano e ho fatto l'elettricista per circa 24 anni.
    volevo darvi un suggerimento per quanto riguarda tutto quello che avete scritto e forse potrebbe esservi di aiuto.
    io, come dicevo , lavorando nel settore elettrotecnico, ho riscontrato un problema con dei fili che si usano nei trasformatori e bobine elettriche.
    vado a spiegare ora il dunque: facendo dei collegamenti elettrici alla fine di alcuni lavori, e, dando tensione ( cioe' attaccando la luce come si suol dire) ho notato che non funzionava nulla.
    mi sono chiesto piu volte il perche, ed ho scoperto alla fine che i fili di rame che utilizzano le industrie che costruiscono piccoli , medi e anche grandi trasformatori, sono cveramicati.
    cioe' vengono prima " bagnati" in una soluzione che poi ceramifica il filo che viene di conseguenza poi avvolto in un metallo( avvolgimento).
    potrebbe essere utile capire che tipo di ceramificazione viene utilizzata.
    non so poi di preciso se utilizzino gli stessi prodotti cui parlate voi, ma so che alla fine per poter togliere quella patina applicata sul filo, per avere un contatto , quindi per poi avere il passaggio di corrente ( che con la ceramificazione non c'era) ho dovuto utilizzare della carta vetrata e carteggiare energicamente.
    questi fili ( di misure diverse e sezioni diverse) penso che si possano trovare facilmente, basta comprare bobine ( in gergo le bobine sono solo piccoli o grandi avvolgimenti che dipendono dalla grandezza del trasformatore) o trasformatori non funzionanti. penso che si possano comprare a peso nei ferrovecchi, dove si pèorta il ferro, rame, ecc, tipo le discariche per intenderci.
    se volete contattarmi 377 29 50 209 oppure cocemsas@hotmail.it.
    ciao a tutti e spero di essere stato utile.

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  10. Molto utile questo articolo. Dove posso trovare il prodotto che pubblicizzi? Grazie dell'aiuto!
    Roberta

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  11. L ottone invece contiene nichel?

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  12. L ottone invece contiene nichel?

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Grazie per avermi dedicato un po' del tuo tempo!